\ Commercio Estero \ Ottobre 2001

 

In anteprima, una sintesi delle più recenti novità riguardanti la normativa commerciale italiana e comunitaria.

 

RESTITUZIONI  ALL'  ESPORTAZIONE

Diventano operative dal 1° ottobre 2001 le modifiche apportate dal Regolamento CE n. 1563/2001 al Regolamento CE n. 1520/2000 (REGIME B 155), concernente le nuove modalita' procedurali per il pagamento delle restituzioni all' esportazione, di cui beneficiano i prodotti agricoli trasformati (contenenti latte, uova, cereali, zucchero, ecc.) al momento della loro esportazione verso i Paesi terzi.

Tra le principali novita' si evidenziano: la possibilita' di cessione, anche parziale, dei certificati di esportazione; un nuovo regime di sconti sulle cauzioni in caso di restituzione anticipata dei certificati utilizzati; una nuova e piu' dettagliata disciplina in materia di certificati di esportazione riguardanti la partecipazione a gare per aiuti alimentari.

IMPORTAZIONE  PRODOTTI  BIOLOGICI

Con Regolamento CE n. 1788/2001 del 7 settembre 2001 (REGIME APP. B 747), la Commissione CE ha stabilito nuove procedure per i controlli sulle importazioni dai Paesi terzi di prodotti agricoli e derrate alimentari destinati ad essere commercializzati nell'Unione Europea con l'indicazione del metodo di produzione biologico.

In particolare, sono stati definiti i contenuti e i modelli dei certificati di controllo che saranno rilasciati dalle competenti autorita' nazionali ovvero dagli organismi responsabili dei Paesi terzi e che dovranno scortare i prodotti biologici importati.

Le nuove norme saranno applicate con decorrenza dal 1° luglio 2002, data a partire dalla quale sara' anche abrogato il Regolamento CEE n. 3457/92 attualmente applicato.

IMPORTAZIONE  PRODOTTI  TESSILI

Con Regolamento CE n. 1809/2001 la Commissione CE ha introdotto importanti e sostanziali modifiche al Regolamento CEE n. 3030/93 (REGIME A 253), concernente il regime comune di importazione dei prodotti tessili originari dei Paesi terzi, con decorrenza retrodatata al 1° gennaio 2001 per la generalita' dei Paesi fornitori, al 1° marzo 2001 per Sri Lanka e Bosnia- Erzegovina e al 26 marzo 2001 per l'Ucraina.

Le innovazioni piu' importanti, frutto del recepimento dei piu' recenti accordi commerciali bilaterali sottoscritti con i singoli Paesi fornitori riguardano:

- la definizione dei limiti quantitativi comunitari applicabili nel 2002, relativamente ai prodotti tuttora sottoposti al regime dell'autorizzazione all'importazione;

- l'abolizione di tutte le restrizione quantitative per i prodotti originari dell'Ucraina, fermo restando il vigente sistema di vigilanza;

- la fine del "duplice controllo" per le importazioni di prodotti tessili dalla Lettonia, dalla Lituania e dall'Estonia;

- la rimodulazione delle vigenti intese commerciali concernenti i seguenti Paesi: Vietnam, Cina, Bielorussia, Nepal, Macedonia, Egitto, Armenia, Azerbaigian, Georgia, Kazakistan, Moldavia, Tagikistan, Turkmenistan, Uzbekistan, Croazia, Sri Lanka, Bosnia-Erzegovina e Hong Kong.

FLORA  E  FAUNA  MINACCIATE  DI  ESTINZIONE

Con Regolamento CE n. 1808/2001 (REGIME F 300-3), la Commissione CE ha approvato nuove modalita' operative e nuovi formulari per l'applicazione del Regolamento CE n. 338/97 (REGIME F 265), relativo alla protezione di specie di flora e fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio, con il quale e' stata recepita nell'ordinamento giuridico comunitario la Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie in via di estinzione, altrimenti detta CITES.

Le nuove norme, in vigore dal 22 settembre 2001, sostituiscono le disposizioni previste dal Regolamento CE n. 939/97, precedentemente applicato ed ora abrogato, fermo restando che le competenti autorita' dei quindici Stati membri (per l'Italia, il Ministero delle Attivita' Produttive, gia' Ministero del Commercio con l'Estero) potranno continuare a rilasciare le certificazioni di cui all'Allegato III di detto Regolamento CE n. 939/97 ("Certificato valido solo sul territorio della Comunita' europea") sino a tutto il 22 settembre 2002.

 

ESPORTAZIONE  DI  RIFIUTI

Con Regolamento CE n. 1800/2001 del 13 settembre 2001, la Commissione CE ha apportato modifiche al Regolamento CE n. 1420/1999 (REGIME F 596-1) e al Regolamento CE n. 1547/1999 (REGIME F 596-2), concernenti le spedizioni di determinati tipi di rifiuti verso i Paesi terzi non appartenenti all'OCSE.

In tale contesto, si segnala la modifica dei relativi Allegati B e D, per tener conto della posizione della Guinea, che ha notificato alla Commissione di accettare tutte le esportazioni comunitarie di "rifiuti derivati da industrie agroalimentari" senza alcuna procedura di controllo.

PROMOZIONE  DELLE  ESPORTAZIONI

La GU n. 195 del 23 agosto 2001 pubblica il Decreto 10 agosto 2001 (LEGISLAZIONE CC 112), con cui il Ministero delle Attivita' Produttive, che ha assorbito le competenze del Ministero del Commercio con l'Estero, ha divulgato le modalita' procedurali e la modulistica per l'applicazione, nell'anno 2002, della Legge 29 ottobre 1954, n. 1083, che prevede la concessione di contributi finanziari ad Istituti, Enti e Associazioni per attivita'

promozionali in favore delle esportazioni nazionali.

PAGAMENTO  DIFFERITO  DEI  DIRITTI  DOGANALI

E' stato fissato al 3,76% il saggio annuo di interesse che sara' applicato nel corso del secondo semestre 2001 per il pagamento differito dei diritti doganali, ai sensi dell'articolo 79 del Testo Unico delle disposizioni legislative in materia doganale, approvato con D.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43 (TARIFFA P 34).

Lo ha stabilito il Ministro dell'Economia e delle Finanze con Decreto 9 agosto 2001, che ha sostituito il tasso del 4,04% precedentemente applicato sulla base del Decreto 7 giugno 2001.

REGIMI  DOGANALI  ECONOMICI

La GUCE n. C 269 del 24 settembre 2001 pubblica una corposa Comunicazione della Commissione CE con cui sono state fornite le "Linee guida" per l'applicazione del Titolo III del Regolamento CE n. 2454/93 (MERCATO UNICO 845), concernente le Disposizioni di applicazione del Codice doganale comunitario, per quanto attiene ai "Regimi doganali economici", recentemente oggetto di sostanziali modifiche, approvate con Regolamento CE n. 993/2001.

Seppur privo di un carattere giuridicamente vincolante, il documento costituisce un valido strumento - ricco di esempi illustrativi, anche numerici - sia per gli operatori economici sia per le autorita' doganali degli Stati membri, inserendosi a pieno titolo nel quadro del processo di semplificazione e di modernizzazione delle procedure doganali della fattispecie (deposito doganale, perfezionamento attivo e passivo, trasformazione sotto controllo doganale, ammissione temporanea).

La rubrica è redatta  in collaborazione con Editrice Commercio Estero - ROMA    www.commercioestero.it - edicomes@tin.it

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